Bimbo di 9 mesi in ospedale: braccia e gambe spezzate. Lotta per la vita

2 anni fa
25 Giugno 2020
di redazione

Bimbo di 9 mesi in ospedale: braccia e gambe spezzate. Lotta per la vita. Violenza in Campania. Un bambino di appena nove mesi arriva all’ospedale Santobono di Napoli pieno di lividi ed ematomi. Con difficoltà respiratorie. Fratture multiple ai quattro arti è la diagnosi impietosa dei medici del pronto soccorso. A riportare la notizia del Mattino è il portale online Tele Club Italia.

Scena drammatica, lotta per la vita

«Il bimbo – secondo il racconto dei sanitari – è arrivato in pronto soccorso pieno di lividi, con uno zigomo gonfio, lesioni alla bocca e al cavo orale da cui perdeva sangue». In ospedale erano presenti la mamma e la nonna paterna. Mancava invece quella materna, a cui recentemente era stato dato in affidamento il piccolo e suo fratello gemello.

Alle domande dei medici, i familiari hanno provato a giustificare le ferite spiegando che il bimbo soffre di alcune patologie. Tuttavia il personale sanitario ha allertato le forze dell’ordine e la Procura della Repubblica ha aperto un’inchiesta per capire se il piccolo è vittima di abusi e maltrattamenti fisici.

Il quadro clinico emerso ieri è infatti drammatico. Fratture, recenti e multiple, sfiancamento dei bronchi compatibili con il dolore patito, ematomi, trauma allo zigomo e una emorragia sub linguale.

Dall’ospedale: ce la può fare

Il neonato, hanno spiegato i medici, è giunto all’ospedale anche affamato. Per il momento è ricoverato in rianimazione. Il suo gemellino, invece, è sano ed è stato visitato dai sanitari in via precauzionale per cui è stato dimesso e affidato temporaneamente a una casa famiglia.

Nonostante la complessità della situazione, i medici non hanno dubbi sul fatto che Ciro sia un piccolo forte e che, nonostante le lesioni, ce la potrà fare.
Fonte: Tele Club Italia

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