Coronavirus, nuovo focolaio in nord Italia: 52 persone in isolamento

2 anni fa
3 Luglio 2020
di simone guadagno

L’emergenza sanitaria da Coronavirus non accenna a placarsi al Nord Italia. Secondo quanto riportato da Leggo.it, c’è un nuovo focolaio che spaventa il nord dell’Italia. A Vicenza, infatti, c’è un nuovo focolaio in un’azienda metalmeccanica.

Focolaio a Vicenza

Una trasferta di lavoro in Bosnia-Erzegovina all’origine del nuovo focolaio di coronavirus a Vicenza. Tutto sarebbe cominciato al ritorno di uno dei titolari della Laserjet di Pojana Maggiore, azienda metalmeccanica che conta 170 dipendenti e una controllata nei Balcani.

Al momento nel focolaio si contano 5 positivi e 50 persone in isolamento, tra cui il consigliere regionale Joe Formaggio.

L’imprenditore, tornato in Italia in auto insieme a due colleghi dal Paese della ex Jugoslavia, in cui tra il 22 e il 29 giugno è stato registrato un incremento di casi settimanali pari al 19,7%, non mostrava alcun sintomo. Quindi  ha continuato ad avere appuntamenti professionali o conviviali. Ai primi sintomi sospetti, l’uomo si è sottoposto al tampone e poi ricoverato al San Bortolo di Vicenza.

Immediatamente è scattata la ricostruzione della rete dei contatti attorno all’imprenditore, che ha portato all’isolamento domiciliare di una cinquantina di persone – tra cui l’assessore Joe Formaggio – e la scoperta di quattro positivi. Insomma, la situazione è sicuramente da tenere sotto controllo visto l’elevato numero di persone coinvolte e potenzialmente infette.

Le parole di Zaia:

Un nuovo focolaio di coronavirus nel Vicentino. A tal proposito è intervenuto anche il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, che ha confermato quanto accaduto nelle ultime ore: «Sono stato informato immediatamente dal Dipartimento Prevenzione del focolaio di Covid di Vicenza e sto seguendo nei minimi dettagli la questione» spiega il governatore. Nel mentre, prosegue Zaia, «si sta provvedendo a fare la contabilità di tutti i positivi, per fortuna pochi, e ad un massiccio piano di isolamento fiduciario di tutte le persone venute a contatto con i positivi».