Coronavirus, parla il Ministro: “Il vaccino sarà gratuito e obbligatorio”

2 anni fa
3 Luglio 2020
di simone guadagno

Vaccino Coronavirus – In Italia ci sono ancora diversi focolai da Coronavirus, il ché non fa dormire sonni tranquilli ai cittadini: il virus non è scomparso dai confini del Bel Paese. Tant’è che sia virologi che ministri – come Roberto Speranza e Pier Paolo Sileri – disquisiscono sulla presunta seconda ondata che potrebbe arrivare a ottobre. Secondo l’OMS, invece, ci sarebbe ancora da preoccuparsi, visto che l’epidemia non sarebbe affatto conclusa. I cali dei numeri degli ultimi giorni e delle ultime settimane non sarebbero da intendersi come la fine della dilagante epidemia che ha colpito il mondo intero.

Resta ancora alta l’attesa di un vaccino. Diversi laboratori in tutto il pianeta sono al lavoro per debellare il Covid-19 una volta per tutte. A tal proposito, su questo punto è intervenuto il Ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano.

Vaccino, parla Provenzano

In un’intervista concessa a La7, infatti, il ministro del Governo Conte ha evidenziato che quando sarà a disposizione un vaccino per il Coronavirus questo dovrà essere obbligatorio e gratuito. Addirittura, secondo il titolare del Ministero per il Mezzogiorno, già a ottobre l’Italia potrà avere alcune dosi di vaccino anti-Covid perché: “Siamo uno dei Paesi che ha investito di più nel vaccino, e in questo momento è il più avanzato.

Sarà gratuito e obbligatorio

Dunque, per il ministro Provenzano il vaccino per il Coronavirus dovrà essere assolutamente gratuito e obbligatorio. Come ribadito più volte: “C’è un impegno dell’Italia nella frontiera della prevenzione. Ci sarà l’obbligo? Vediamo, io comunque credo che debba essere gratuito e debba essere per tutti. Credo nell’obbligo vaccinale, là dove è comprovato che serva”.

Inoltre, sugli errori commessi dal Bel Paese nella prima fase dell’epidemia – ovvero a cavallo tra marzo e aprile – il Ministro per il Sud Provenzano evidenzia una forte disomogeneità territoriale: “Questo è indubbio e lo abbiamo più volte ripetuto”. Sulla querelle nord-sud glissa: “Basta scontri territoriali, lavoriamo uniti per uscire da questa grave crisi”.

Fonte: Notizie.it.

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