Covid, la variante Delta spaventa l’Europa: chiusure in Spagna e Olanda

10 mesi fa
11 Luglio 2021
di redazione

I numeri della variante Delta fanno sempre più paura in Europa. Molti Paesi fanno marcia indietro sulle aperture per contenere i focolai in crescita. Nuove restrizioni disposte in particolare in Spagna e Olanda, ma la preoccupazione cresce anche in Italia. Il ministero della Salute ha diffuso una circolare con misure e raccomandazioni alla luce dell’allerta internazionale sulla nuova mutazione del Covid.

In Spagna, la Catalogna ha chiuso discoteche e altri locali notturni nel fine settimana. Sarà necessario esibire un certificato vaccinale per accedere a qualunque evento all’aperto con più di 500 persone. Una misura che rischia di compromettere la stagione turistica fondamentale per la comunità catalana.

In Olanda, il premier Mark Rutte ha annunciato una serie di nuove misure restrittive, tra cui la chiusura di tutte le discoteche e dei ristoranti a mezzanotte davanti al nuovo picco di infezioni nel Paese. Sabato sono stati oltre 10mila i contagi, un numero che non si vedeva da Natale.

Il ministro della Salute francese, Olivier Veran, ha dichiarato che la Francia è “all’inizio di una nuova ondata” della pandemia di Covid-19. Si teme un impatto imminente sugli ospedali per mancanza di vaccinazioni sufficienti. Il Paese attende il discorso del presidente Emmanuel Macron, previsto lunedì sera, in cui saranno annunciate nuove misure per evitare che la nuova impennata di casi travolga il sistema sanitario.

“Siamo all’inizio di qualcosa che sembra un’ondata epidemica” a causa della diffusione della variante Delta, “nuovo nemico perché molto più contagioso”, ha detto il ministro a Radio J. “Il carico ospedaliero per il momento non è in aumento, ma accadrà la stessa cosa dell’estate scorsa, cioè che i giovani contamineranno i meno giovani e, poiché non tutti sono vaccinati, avrete un aumento della pressione sanitaria, un aumento dei casi gravi e dei ricoveri “, ha dichiarato Veran.