Covid, nel 2020 mortalità più alta dal Dopoguerra: ​100mila vittime in più

4 giorni fa
10 Giugno 2021
di redazione

Nel 2020 i decessi nel nostro Paese hanno registrato il numero più alto dalla fine della Seconda guerra mondiale. Stando ai dati Istat i decessi sono stati 746.146, si tratta di 100mila morti in più rispetto alla media 2015-2019. Il Rapporto è stato prodotto assieme all’Istituto superiore di sanità per comprendere l’impatto del Covid sulla mortalità della popolazione nel 2020 e nei primi mesi del 2021. Stando al rapporto c’è stato un forte impatto sulla popolazione maschile e un decesso su cinque è avvenuto nella fascia di età che va dai 65 ai 79 anni a causa proprio del Covid.

Il rapporto ha considerato le variazioni nei tassi standardizzati di mortalità ottenuti rapportando i decessi alla popolazione a parità di struttura per età e il risultato finale è stato un aumento del 9% della mortalità in Italia rispetto alla media del quinquennio 2015-2019. Sono state segnalate anche le regioni che riportano numeri più alti della media nazionale ovvero il Piemonte, la Valle D’Aosta, la Lombardia e la Provincia autonoma di Trento mentre non ci sono variazioni troppo importanti nelle Regioni del Centro e del Mezzogiorno.

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