DDL Zan, secondo i sondaggi gli italiani sarebbero stati a favore

3 mesi fa
29 Ottobre 2021
di redazione

Da un lato il Parlamento, dall’altro il Paese. È stata una settimana in cui il dibattito pubblico è stato monopolizzato dall’affossamento del disegno di legge Zan, avvenuto con il voto (segreto) favorevole alla cosiddetta tagliola. La storia della legge contro l’omotransfobia a prima firma del deputato dem finisce qui, ma tra sei mesi si potrà presentare un nuovo testo sull’argomento, che però non dovrà essere identico. In tutto ciò gli italiani come la pensano? Secondo il sondaggio realizzato da Emg per la Rai, il 57% dei cittadini era a favore del disegno di legge Zan, contro il 22% che ha risposto no, mentre il 21% ha preferito non rispondere. Insomma, un’ampia maggioranza che però non rispecchia quanto accaduto in Senato.

Sempre secondo lo stesso sondaggio di Emg per la Rai, nella classifica dei leader politici che ispirano più fiducia ai cittadini è in testa ancora Mario Draghi. Il presidente del Consiglio ha il 56% del gradimento, calando però di due punti in una settimana. A seguire c’è il presidente del Veneto, il leghista Luca Zaia, con il 43%, poi la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, con il 41%. Stessa quota di punti raccolta dal governatore dell’Emilia Romagna, il dem Stefano Bonaccini, seguito da Giuseppe Conte con il 37%, Enrico Letta con il 32% e Matteo Salvini con il 32%. Poi il ministro Speranza al 31%, Berlusconi al 30%, il presidente del Lazio Zingaretti con il 28%, il presidente della Camera Fico con il 27%, il governatore della Liguria Toti con il 26%, Calenda con il 25%, Di Maio con il 19% e infine ancora Matteo Renzi al 14%. Il governo Draghi convince ancora più della metà degli italiani, con il 53% che ha fiducia nell’esecutivo contro il 43% che dà un giudizio negativo.

Fonte: Fanpage.

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