«Epidemia entrata in fase acuta, Regioni valutino mini lockdown»

1 settimana fa
16 Ottobre 2020
di redazione

La pandemia da coronavirus è entrata nella fase acuta. Lo ha spiegato il ministero della Salute-Iss nel monitoraggio settimanale relativo al periodo tra il 5 e l’11 ottobre 2020. «Si assiste a un’accelerazione nell’evoluzione dell’epidemia – si rileva – ormai entrata in una fase acuta con aumento progressivo nel numero dei casi» e con «evidenze di criticità nei servizi territoriali ed aumenti nel tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva e area medica che rischiano, in alcune Regioni/PA, di raggiungere i valori critici nel prossimo mese».

È «necessaria una rapida analisi del rischio sub-regionale per il tempestivo innalzamento delle misure di contenimento e mitigazione nelle aree maggiormente affette», si legge ancora nel monitoraggio.

«Si fa appello alla popolazione di rispettare con coscienza e precisione tutte le norme di precauzione previste», si legge nel monitoraggio settimanale di ministero della Salute e Iss. Si raccomanda in particolare di rispettare il distanziamento fisico e l’uso corretto e appropriato delle mascherine e inoltre «di evitare quanto più possibile situazioni che possano favorire la trasmissione quali aggregazioni spontanee e programmate per evitare un ulteriore peggioramento che potrebbe richiedere restrizioni territorialmente diffuse».

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