Fase 2, Berlusconi: «Serve cassa integrazione per le imprese, niente tasse nel 2020»

2 anni fa
4 Maggio 2020
di redazione

Fase 2, Berlusconi: «Serve cassa integrazione per le imprese, niente tasse nel 2020». Silvio Berlusconi, intervistato dall’agenzia Agi, fa il punto sull’emergenza Coronavirus in Italia. Oggi parte la Fase 2 ed i problemi da affrontare sono tanti.

Ciò che serve per Berlusconi è «Una sorta di cassa integrazione per le imprese, gli autonomi, i commercianti, i lavoratori a contratto. Che li indennizzi a fondo perduto su base mensile e per i mesi di inattività con una percentuale di quanto dichiarato nel 2019».

Questa la proposta di Silvio Berlusconi per rilanciare l’economia: «L’Italia ha la tempra morale per farcela» ha spiegato il leader di Forza Italia che poi continua nella sua spiegazione.

«Tutto questo mi ha reso orgoglioso di essere italiano. Un grazie particolare, naturalmente, ai medici, al personale sanitario e a tutti coloro che hanno messo in pericolo la loro vita per salvare quella degli altri e per permettere alla collettività di andare avanti».

Sulla riforma fiscale ecco la ricetta di Berlusconi: «Per ridare margini di utile alle attività produttive, occorre una riforma fiscale. Attraverso l’introduzione di una flat tax la più contenuta possibile e la sospensione di ogni scadenza fiscale per tutto il 2020».

Bisogna fare in modo che le imprese tornino alla loro attività «nel più breve tempo possibile. Questo significa – rivela Berlusconi – che non possono essere gravate di debiti a breve scadenza».