«Fateci morire in pace» Il blitz dei negazionisti ed i pugni a un giornalista

1 mese fa
7 Maggio 2021
di redazione

Aperitivi negazionisti, i social si dividono su Rosanna Spatari, la proprietaria della Torteria di Chivasso, il locale simbolo degli ‘aperitivi negazionisti’. Il giorno dopo il blitz con sequestro del locale, su Twitter è in tendenza l’hashtag #iostoconRosanna: centinaia i post a sostegno della titolare della Torteria, da parte di chi la difende e attacca invece le misure anti Covid. Ma altrettanti sono coloro che attaccano lei, i suoi clienti e i suoi sostenitori.

«Le forze dell’ordine per uno stipendio calpestano onore e dignità», scrive un utente, che posta la foto dei carabinieri alla Torteria a fianco a fianco a quella dei festeggiamenti dello scudetto dell’Inter. «La polizia in Italia non fa niente, tutela i criminali ma arriva con la musica di Apocalypse Now a chiudere La Torteria», scrive un’altra. «Vorrei chiedere alle forze dell’ordine con che coraggio tornano a casa e guardano in faccia i familiari dopo aver assaltato in centinaia un’attività familiare», le parole di un altro utente.

Ma nonostante siano in tantissimi a sostenere Rosanna, c’è anche chi la pensa diversamente. «Chiamate resistenza una che in barba alle disposizioni attuali si comporta da furbetta e piangete perché gli sequestrano il locale? – si chiede un utente – Sapete ancora che significa legalità? E gli altri sono scemi?». Anche il racconto su quanto accaduto, sembra abbastanza confuso: c’è chi parla di 30 tra poliziotti e carabinieri, chi scrive 250, la stessa Rosanna, in un video, dice «sono arrivati in 150 insieme ai giornalisti». E proprio questi ultimi hanno avuto la peggio, aggrediti dai fan della Torteria negazionista.

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