In Brasile un’altra variante del Coronavirus

1 settimana fa
3 Aprile 2021
di redazione

Nello Stato di San Paolo, in Brasile, è stata scoperta una nuova variante del coronavirus SARS-CoV-2. Al momento non ci sono molti dettagli su di essa, tuttavia il professor Dimas Covas, presidente dell’Istituto di Biomedicina “Buntatan” che l’ha identificata, durante una conferenza stampa ha dichiarato che è molto somigliante alla variante sudafricana (B.1.351 e 501Y.V2). Ciò significa che molto probabilmente è portatrice della mutazione E484K sulla proteina S o Spike. Questa modifica genetica, secondo gli esperti, sarebbe associata a una ridotta sensibilità agli anticorpi, sia quelli innescati da una precedente infezione naturale da SARS-CoV-2 che quelli indotti dai vaccini. Non a caso è annoverata tra le principali “varianti di preoccupazione” assieme all’inglese B.1.1.7 e alla brasiliana P.1 (Variant of Concern 202101/02 e 20J / 501Y.V3)

La paziente in cui è stata identificata la nuova variante brasiliana è una donna di 34 anni, che fortunatamente ha sperimentato una malattia lieve e un esito clinico favorevole. Dopo le prime analisi dei suoi campioni biologici gli scienziati brasiliani hanno creduto di avere a che fare col primo caso di variante sudafricana nel Paese, come dichiarato dal dottor Paulo Menezes, coordinatore del Contingency Center per l’emergenza sanitaria a San Paolo. Indagini genomiche più approfondite, tuttavia, hanno evidenziato che si tratta di un lignaggio molto simile a quello sudafricano, ma con alcune differenze (la paziente ha dichiarato di non aver mai viaggiato in Sudafrica). Secondo il professor Covas potrebbe trattarsi di una variante completamente nuova, emersa spontaneamente, oppure di una evoluzione della variante brasiliana P.1, che circola in modo consistente soprattutto nello Stato dell’Amazzonia.

Fonte: Fanpage.

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