Papa Francesco ad un passo dall’addio

2 mesi fa
23 Dicembre 2020
di redazione

Presunti rumors dal Vaticano: «Papa Francesco è pronto alle dimissioni dopo Natale, seguirà le orme di Benedetto XVI». La notizia, al momento però non trova conferme, a riporta è ilsussidiario.net

«Le dimissioni di Papa Francesco avverranno senza dubbio dopo Natale e prima del 31 dicembre di quest’anno»: la “bomba” arriva dal’Inghilterra e in particolare da una fonte vaticana considerata «fidata» e riportata da Austen Ivereigh, già collaboratore del Vaticano ed ex direttore degli affari pubblici del Cardinale Cormac Murphy-O’Connor (ex arcivescovo di Westminster).

I media inglesi (Express.uk in primis) stamani hanno rilanciato la potenziale notizia clamorosa, ma dalla Santa Sede per il momento non perviene alcun commento.

L’83enne Jorge Mario Bergoglio, rivela ancora la fonte giornalistica, avrebbe spiegato che avrebbe tenuto il Pontificato di Pietro per soli 7 anni prima di seguire le “orme” del suo predecessore Papa Emerito Joseph Ratzinger.

«Non credo ci siano mai stati dubbi sul fatto che si dimetterà nel 2020», rilancia ancora Ivereigh. Difficoltà nella Curia vaticana per approvare le tante riforme lanciate, spaccature tra Cardinali e acciacchi fisici vengono ritenuti tra i principali motivi di questa, ripetiamo presunta, possibilità.

Dimissioni Papa Francesco, quanto c’è di vero

Da ultimo, la fonte vaticana fa sapere con Ivereigh che Papa Francesco «ha chiarito fin dall’inizio che considerava l’atto di Benedetto XVI come profetico, di grande modestia e non avrebbe assolutamente alcun problema a seguire l’esempio del suo predecessore.

E’ stato interessante che l’attuale pontefice abbia detto, nel 2014 alla televisione messicana, che credeva che avrebbe avuto un breve papato di circa cinque anni».

Di presunte dimissioni del Pontefice se ne parla non da oggi, ciclicamente emergono “voci” che confermerebbero l’intento di Bergoglio di non proseguire a lungo il suo ruolo da Santo Padre, ma finora tutto è sempre stato smentito dal Vaticano e dallo stesso Papa Francesco: al momento non vi sono dunque le basi perché tale “voce” sia più vera di quelle precedenti, anzi come insegna il “caso Benedetto XVI” è proprio in totale assenza di “rumors” che poi possono emergere le novità più clamoroso.

Di certo, qualora invece avvenga proprio quanto annunciato da Ivereigh, il 2020 acquisirebbe nella sua appendice finale il dato più clamoroso teso a rendere questo anno per sempre memorabile (e non certo per bei motivi, vedi pandemia).