La Regione ha deciso, ecco la nuova ordinanza: bar chiusi alle 21. Sport, fermi i campionati dilettantistici

1 settimana fa
16 Ottobre 2020
di redazione

I bar dalle 18 potranno restare aperti solo con il servizio al tavolo. In ogni caso per tutti chiusura alle 21.

Ristoranti aperti solo fino alle 23.

Le squadre dilettantistiche che partecipano ai campionati di categoria potranno continuare gli allenamenti, ma non le competizioni. Sospesi anche gli allenamenti invece delle squadre giovanili, che vuol dire stop alle attività extrascolastiche.

Le palestre resteranno aperte.

Così stabilisce la proposta di nuova ordinanza di Regione Lombardia per bloccare l’impennata di contagi Covid: l’argomento è in questo momento al vaglio del Cts lombardo.

Il provvedimento l’ha voluto il governatore Attilio Fontanain accordo con i sindaci e i capigruppo del Consiglio regionale.

L’ordinanza entrerà in vigore domani

L’ordinanza entrerà in vigore domani, sabato 17 ottobre, per le successive tre settimane.

Le misure per la Lombardia — dove nelle ultime 24 ore sono stati registrati 2.419 nuovi casi, contro i 2.067 del giorno precedente; 7 morti contro i 26 di ieri; 72 pazienti in terapia intensiva contro i 71 di ieri — diventano dunque più restrittive rispetto al Dpcm varato il 13 ottobre dal governo Conte in cui per i bar è previsto il servizio al tavolo solo dalle 21 e la chiusura alle 24.

Per gli eventi e le competizioni sportive a livello professionistico è consentita la presenza di pubblico, con una percentuale massima di riempimento del 15% rispetto alla capienza totale e comunque non oltre il numero massimo di 1.000 spettatori per manifestazioni sportive all’aperto e di 200 spettatori per manifestazioni sportive in luoghi chiusi.

A tal proposito la Lombardia recepisce, invece, il Dpcm facendo venire meno le misure meno severe sulla presenza di pubblico in vigore fino a oggi.

Capitolo scuola. Nessuna disposizione ferrea visto che la materia è di competenza statale, ma una serie di richieste al governo: differimento dell’orario di ingresso per le lezioni per le scuole di I e II grado per non mettere sotto pressione il trasporto pubblico, didattica a distanza per le superiori e le università (ad eccezione delle matricole e tirocinanti).

La Regione ha chiesto anche «un aumento della quota dello smartworking, per tutte le attività in cui questo è attuabile».

Chiusura, invece, per sale gioco, sale scommesse e sale Bingo.

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