Migranti, finti matrimoni per favorire l’immigrazione in Italia: cinque arresti

2 anni fa
3 Luglio 2020
di simone guadagno

Migranti – Maxi operazione della Polizia di Stato di Milano. Le Forze dell’Ordine hanno tratto in arresto cinque persone. Nel registro degli indagati iscritti nomi e cognomi di ben 78 personaggi.

Migranti, finti matrimoni

Il motivo? Matrimoni fittizi e falsi esami di conoscenza della lingua italiana per favorire l’immigrazione clandestina nel nostro paese. E’ questo il quadro emerso dopo le indagini delle Forze dell’Ordine.

L’operazione, denominata “Falsa Promessa”, ha permesso di scoprire un giro illegale di matrimoni fasulli ed esami altrettanto fittizi.

Cinque gli arresti

L’attività investigativa della Procura milanese, si è svolta nei confronti di cittadini stranieri, prevalentemente nordafricani. Nei guai anche titolari di Caf e centri disbrigo pratiche per extracomunitari. L’operazione si è conclusa con l’esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare per cinque individui. Tutti, dunque, sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Finiscono nei guai anche per induzione al falso ideologico in atti pubblici, corruzione e rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio, dietro compenso di danaro. Nei guai due italiani e tre stranieri, raggiunti da provvedimenti coercitivi. A riportare la notizia è TgCom24.

Migranti in Italia: i numeri

Sono 62.613 in totale i migranti ospitati nei 4.963 Centri di accoglienza straordinaria (Cas). Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno si registra un calo del 33% delle strutture e del 26% di migranti ospitati. Lo ha detto la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese, al Comitato Schengen, aggiungendo che nel sistema Siproimi gestito dai Comuni sono presenti 22.299 migranti.

Per quanto riguarda le altre strutture, i 5 Centri di permanenza per i rimpatri (Cpr) di Torino, Gradisca d’Isonzo, Roma, Brindisi, Bari e Macomer hanno 350 posti; di 650 posti è poi la capienza dei 4 hotspot (Lampedusa, Pozzallo, Taranto e Messina). Da gennaio a giusto sono state 21.144 le domande d’asilo, al 79% respinte. Dall’1 gennaio al 12 giugno 2020 sono state adottate 21.144 decisioni dalle Commissioni per l’asilo: 2.268 hanno riconosciuto lo status di rifugiato (11%), 1.907 la protezione sussidiaria (9%) e 135 la protezione speciale (1%): i dinieghi sono stati 16.384 (79%).

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