Ragazza suicida dopo il fermo: sospesi quattro agenti

1 mese fa
15 Maggio 2021
di redazione

La polizia colombiana ha confermato oggi che i quattro agenti autori del fermo di una minorenne che si è suicidata poche ore dopo essere stata portata in un commissariato di Popayán e poi rilasciata, sono stati sospesi dal servizio e invitati a nominarsi un difensore. I quattro sono sospettati di aver violentato la giovane di 17 anni mentre era detenuta al commissariato. Lo riferisce la Radio Rcn di Bogotà.

Di fronte alla commozione causata dalla vicenda, avvenuta mentre da 16 giorni in Colombia si ripetono proteste che hanno avuto un bilancio di oltre 40 morti, la Procura ha aperto un’inchiesta sulle accuse agli «abusi evidenti e deplorevoli» della polizia formulate dall’avvocatessa Lizzeth Montero che difende gli interessi della famiglia della minorenne. In risposta, il comandante regionale della polizia, generale Ricardo Augusto Alarcn, ha negato categoricamente l’esistenza di tali abusi, ribadendo che l’adolescente è stata consegnata ai suoi parenti sotto la supervisione di funzionari statali. «Il presunto abuso di una minore – ha affermato – è una notizia falsa». L’alto ufficiale ha infine ha riferito che la stessa polizia ha chiesto alla Procura Generale di determinare le cause della morte della giovane attraverso l’autopsia, e di svolgere le necessarie indagini per chiarire l’accaduto.

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