Rinascimento Partenopeo, lo sport al centro

2 settimane fa
13 Febbraio 2021
di redazione

“Lo sport è fondamentale per i ragazzi e per i bambini per educarli alla vita oltre che per il loro benessere psico fisico. La nostra città è dotata di centinaia di strutture sportive pubbliche gestite dal comune di Napoli ma di fatto non utilizzabili dalla cittadinanza”. Così dichiara Riccardo Guarino in merito alla situazione in cui versano le strutture sportive pubbliche nostrane.

“Molte di questi impianti risultato inagibili e senza manutenzione anche ordinaria. Strutture troppo spesso fatiscenti  i cui costi di gestione a volte, addirittura, sono messi a carico delle associazioni sportive.

Senza il contributo di queste ultime, tali strutture sarebbero inutilizzabili. Ci sono impianti comunali come, piscine, palestre, campi di calcio abbandonati a se stessi.

Dopo aver fatto un intervento pubblico sui social come Rinascimento Partenopeo, abbiamo avuto centinaia di segnalazioni di associazioni sportive, di atleti, giovani, genitori che lamentavano questa carenza del comune di Napoli.

Quindi immediatamente abbiamo registrato questa problematica. Una problematica che da sempre mi sta a cuore e che conosco-continua Guarino-in quanto da anni mi occupo di sport gestendo varie associazioni sportive come presidente portando  anche il  calcio femminile all’attenzione e alla ribalta cittadina con il Napoli Femminile,che oggi milita in serie A, partendo dai dilettanti.

Quindi non mi sono nuove queste criticità strutturali e ritengo che queste siano problematiche da affrontare dal prossimo governo cittadino e che noi di Rinascimento Partenopeo mettiamo tra i primi tre punti del nostro programma. Ci sono tantissimi fondi a disposizione non utilizzati o utilizzati male. A volte vengono ripristinate strutture, spendendo tanti soldi  e poi restano chiuse per mancanza di personale o per mancanza di possibilità di fare manutenzione. Come accade ad esempio per il parco sportivo di Agnano o una poscina di Scampia. Situazione identica per tanti parchi cittadini dal centro alla periferia.

Lì dove la cittadinanza avrebbe più necessità di portare i propri figli a giocare.

Per questo abbiamo preparato una istanza per l’assessorato allo sport per richiedere una rendicontazione sullo stato attuale delle strutture sportive comunali perché questa situazione è diventata ingestibile soprattutto in periodo di pandemia, dove le attività sportive sono ridotte al minimo e in un anno intero non c’è stata nessuna programmazione o attenzione per queste strutture che devono tornare a vivere.

A nulla sono serviti i tantissimi fondi stanziati per le Universiadi per quelle strutture poi successivamente nuovamente abbandonate all’incuria e all’incapacità di affidare le stesse alle associazioni di territorio che sicuramente avrebbero fatto bene e meglio. Lo sport al centro del nostro progetto educativo del cittadino in sintonia con la città, per questo la gestione delle strutture diventano una priorità da condividere con tutti gli addetti ai lavori che vogliamo coinvolgere attivamente”