Sit-in genitori davanti scuola del figlio di Conte. Il premier lo accompagna

1 mese fa
18 Settembre 2020
di redazione

«Questa mattina (ieri ndr) ho accompagnato mio figlio, l’ultimo miglio lo fa da solo. Spero che lui sia entrato». Ci ha scherzato su il premier Giuseppe Conte. Oggi, di fronte alla scuola (un istituto comprensivo) frequentata da suo figlio, in Prati, a Roma.

Qui un gruppo di genitori ha protestato contro la mancata organizzazione della ripresa delle lezioni in classe.

«Le criticità ci sono e non le nascondiamo. Ma mi chiedo gli altri anni le abbiamo nascoste? – ha poi proseguito il capo del Governo – La verità è che quest’emergenza ci sfida a fare ancora molto di più, lo stiamo facendo e lo dovremo fare».

Alla base della protesta andata in scena a Prati, la mancanza di docenti a scuola: così le lezioni in presenza non sono garantite. E quelle a distanza, con la didattica digitale integrata, in una scuola media o elementare non si possono fare.

Intanto in mattinata c’era stata la visita a sorpresa del premier Giuseppe Conte in una scuola della periferia di Roma, tra Tor Bella Monaca e Torre Angela. Conte ha visitato l’istituto di via Poseidone 66.

«Ditemi quali sono le criticità?», ha chiesto Conte alla dirigente scolastica. «Sapete che il primo giorno di scuola quest’anno ha emozionato tutti, non solo voi? Questo è un anno speciale» ha detto Conte agli studenti.

«Qui voi siete per realizzare i vostri sogni, ma anche voi dovete fare la vostra parte, dovete rispettare le regole», ha spiegato il premier salutando i bambini che, al capo dell’esecutivo, hanno augurato «buon lavoro».

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