Ucciso dal cancro l’ex saltatore azzurro: aveva appena 40 anni

4 settimane fa
16 Maggio 2021
di redazione

Alessandro Talotti è morto nella notte, stroncato da un tumore allo stomaco che non gli ha lasciato scampo. Aveva 40 anni, era nato a Udine. È stato uno dei migliori saltatori in alto della storia dell’atletica leggera azzurra, con un personale di 2 metri e 32 indoor, 2.30 all’aperto, la partecipazione a due Olimpiadi (finalista ad Atene), ed ancora Mondiali, Europei e campionati italiani. Talotti era malato da tempo e alcuni giorni fa, il 7 maggio, aveva coronato il suo amore per Silvia Stibilj, sposando la campionessa di pattinaggio a rotelle azzurra, da cui pochi mesi fa aveva avuto il piccolo Elio.

«I medici mi chiedevano ogni volta se me la sentivo di affrontare un nuovo ciclo di chemio, io rispondevo di sì – aveva raccontato Talotti – al Corriere della Sera – . Se la tua vita è stata superare un’asticella a due metri e venti, il tuo corpo diventa così sensibile da percepire e amplificare anche il minimo fastidio. Il lavoro che il saltatore fa su se stesso è annullare quel dolore, risparmiare le forze e trovare segnali positivi in altre parti del corpo sottraendo energia alla negatività. Non ho mai mollato, ho superato anche gli incubi prima di entrare in sala terapie, uguali a quelli irrazionali che ti vengono di fronte a un’asticella troppo alta e ti paralizzano».

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